Padova in 7 mosse facili, facili!


Europa, Italia / sabato, settembre 2nd, 2017

Padova, comune veneto che vanta oltre 3000 anni di storia. Per iniziare, dobbiamo ammettere che il nostro approccio con la città non è stato facile; probabilmente a causa della desolazione cittadina della domenica prima di ferragosto o, forse, per la pessima scelta del B&B (scarsa qualità e non in centro), o forse ancora perché non ci eravamo informate prima su cosa visitare (ormai dovresti aver capito che ci piace girovagare a caso esplorando gli angoli che spesso vengono tralasciati!). Fatto sta che, qualunque sia stato il motivo, alla fine abbiamo cambiato idea una volta raggiunto il centro storico e respirata l’aria padovana!

Con questo articolo vogliamo suggerirti le 7 cose che, secondo noi, non devi assolutamente perdere a Padova. Il motivo? Evitarti il senso di vuoto e sconforto che ci ha assalito appena arrivate e farti scoprire le meraviglie di questa città!

Esplorare Padova in modo semplice ed efficace

1.LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI

La Cappella degli Scrovegni, acquisita dalla città di Padova nel 1880, fu affrescata all’interno da Giotto con i racconti della Vergine e di Cristo. Nel corso del Novecento ha subito numerosi interventi di conservazione che hanno permesso di mantenerne viva la bellezza. Pertanto l’ingresso è regolato da prenotazioni per un massimo di trenta persone alla volta, per non pregiudicare la conservazione della pittura gravando sull’umidità interna. Ti consigliamo di prenotare il tuo biglietto su internet in modo da assicurarti il posto all’orario che desideri! Il prezzo del biglietto è di 9€ (6€ per gli studenti) e comprende anche la visita al museo civico della città. La visita della cappella si divide in due parti, entrambe dalla durata di 10 minuti: la prima consiste nella riproduzione di un filmato che spiega la storia della cappella; la seconda è la visita vera e propria all’interno della cappella stessa, per ammirare gli affreschi di Giotto con il loro caratteristico blu intenso!

2.IL DUOMO

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La Basilica di Santa Maria Assunta, ossia il Duomo di Padova, è il principale luogo di culto della città. L’imponente edificio, che si erge tra il battistero e il palazzo episcopale, presenta una pianta a croce latina e una facciata piuttosto scarna (infatti sembra incompiuta!). Ciò che colpisce maggiormente è l’interno: suddiviso in tre navate, risulta mastodontico seppur armonioso nel suo alternarsi di cupole e cappelle.

3.LE PIAZZE
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Piazza dei Signori

Sono tre le piazze principali, vicine tra loro, che costituiscono il fulcro della città. Procedendo verso sinistra con il Duomo alle spalle, la prima che si incontra è Piazza dei Signori; qui sorgeva il Palazzo della Signoria. Circondata da case con portici e terrazze con ringhiere in ferro battuto, la piazza si riconosce subito dalla Torre dell’Orologio che svetta sopra a Palazzo del Capitanio. Lasciandoti quest’ultimo alle spalle, si raggiungono le gemelle Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe. Queste due piazze sono divise dal Palazzo della Ragione, simbolo della città, che presenta all’interno un enorme salone con più di cinquecento affreschi e, al piano terra, un mercato al coperto in cui trovare i prodotti tipici della tradizione padovana: formaggi, salumi, carne e pesce!
Piazza delle Erbe ospita il mercato di frutta, verdura e fiori più pittoresco della città; Piazza della Frutta, invece, un tempo ospitava il mercato di pollame, selvaggina, pesce, uova, uccelli pregiati, porchetta e verdura; oggi le bancarelle vendono frutta, verdura, spezie e cereali di ogni tipo. Dopo la chiusura del mercato, le piazze si popolano di studenti universitari e giovani padovani, i quali si fermano nei tanti locali nei dintorni per fare un aperitivo tra amici a base di Spritz e stuzzichini!

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Piazza delle Erbe
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Piazza della Frutta
4.PRATO DELLA VALLE

Per Piazza Prato della Valle bisogna fare un discorso a parte, dedicare un paragrafo solo per questo posto unico. Tra le più grandi d’Europa, questa piazza fa da scudo all’Isola Memmia, che vive al suo interno come immersa in una bolla di sapone. La particolare isola è separata dalla piazza attraverso un canale di forma ellittica ed è attraversata da due viali perpendicolari tra loro; il tutto condito da alberi, prato, panchine in pietra, una fontana, vasi ornamentali, statue raffiguranti personaggi della storia di Padova e quattro ponticelli che attraversano il canale (alimentato dall’acqua del canale Alicorno, ad oggi quasi tutto interrato). Fidati di noi e riposati qualche minuto in questa oasi cittadina all’ombra di uno dei tanti aceri presenti!
Sulla piazza, inoltre, affacciano molti palazzi e la Basilica di Santa Giustina, caratterizzata da tantissime cupole tipiche della cultura veneta.

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5.LA BASILICA DI SANT’ANTONIO

Guardando la Basilica di Santa Giustina e procedendo verso sinistra per la pittoresca Via Beato Luca Belludi, si raggiunge la Basilica di Sant’Antonio. Eretta tra il 1232 e il 1310 per contenere il grande flusso di pellegrini in visita, la basilica ingloba la piccola chiesa di Santa Maria Mater Domini, dove erano sepolte le spoglie di Frate Antonio. Sulla facciata si mescolano in modo armonioso vari stili: la parete di mattoni a vista è in stile romanico mentre rosone, contrafforti e archi sono di fattezze gotiche; inoltre, sono presenti otto cupole in stile bizantino e due campanili che ricordano la cultura islamica! La pianta è a croce latina e l’interno è composto da tre navate e nove cappelle, tra cui quella del Tesoro dove sono custodite le reliquie di Sant’Antonio e quella di Sant’Antonio che ospita la tomba dello stesso. Al centro della basilica si erge l’Altare Maggiore che, con  trenta o più opere di Donatello (statue, rilievi, bassorilievi e un crocifisso), rappresenta un capolavoro rinascimentale. A completare l’ampio complesso religioso ci pensano quattro chiostri, la biblioteca e il museo Antoniano.
Di particolare importanza è anche la statua equestre in bronzo raffigurante il Gattamelata, condottiero della repubblica veneta, anch’essa opera di Donatello, che si trova appena fuori la basilica.

6.PASSAGGIARE TRA I VICOLETTI

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Di fondamentale importanza: non dimenticare di girare a casaccio tra i vicoletti che uniscono tutti i posti che ti abbiamo nominato; solo così potrai immergerti nella vera atmosfera della città! Goditi Via Roma che collega Prato della Valle con Piazza delle Erbe e prosegui poi per Via Cavour. Qui troverai un susseguirsi di negozi, bar e locali e sicuramente la tua passeggiata sarà accompagnata dalla musica di qualche artista di strada!

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7.APERITIVO E CENA A LA GINERIA

Sei amante del buon gin o semplicemente ti piace assaggiare sapori nuovi? Non puoi non fermarti a La Gineria per un aperitivo! Qui, con 450 etichette di gin, i barman lavorano sulle infinite sfaccettature del distillato: sicuramente troverai il sapore giusto per il tuo palato! Poi, se sei rimasto affascinato dall’arredamento moderno e dalla musica soffusa, ti consigliamo di farti accompagnare da un cameriere al piano superiore, dove le luci si abbassano e l’atmosfera si fa più elegante: potrai cenare scegliendo da un’ottima carta di piatti prodotti con materie prime a km0.


Anche in questa città abbiamo portato il nostro modo di vedere le cose, il nostro modo di osservare e di percepire. Abbiamo apprezzato architetture, ci siamo fatte domande di natura ingegneristica, abbiamo fatto le studentesse da aperitivo in piazza, abbiamo mangiato e bevuto, abbiamo fatto foto e abbiamo superato la scarsa qualità del B&B in cui abbiamo dormito. Ecco a te un’altra esperienza da condividere, un altro momento di vita da archiviare e tirare fuori all’occorrenza, quando quel giorno ci verrà in mente che Padova ci è piaciuta!

4 Replies to “Padova in 7 mosse facili, facili!”

  1. Bellissimo questo articolo! Io sono di bergamasco, vivo a Padova da un anno e mezzo ma la frequento da 8 anni ormai e sono poche le persone che la sanno descrivere così!

    1. Ma grazie :D! Che bello essere apprezzate per ciò che scriviamo. Padova ci è piaciuta tantissimo, è stata una piacevole scoperta! ❤️

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