Faccio una scappata e torno! Alt-J a Ferrara.


Musica, Viaggiare per... / venerdì, giugno 30th, 2017

Ti abbiamo mai parlato della nostra passione smodata per la musica? Tra un pianoforte, un iPod e un paio di maracas, riusciamo a tralasciare il fatto che i generi musicali che ascoltiamo sono, quasi in ogni caso, diametralmente opposti. Eppure, l’amore per le note ci spinge entrambe a percorrere kilometri per raggiungere città e paesi lontani da Roma per ascoltare i nostri artisti preferiti.

Eh sì, perché partire non è soltanto andare alla scoperta di luoghi sconosciuti in diverse parti del mondo. Partire è uno status, è un modo di sentirsi dentro, è un mantra che ci accompagna nel viaggio della vita. Siamo in perenne attesa di macinare kilometri in questa o quella direzione, prendendo decisioni e aspettando. Eccola la parola che già solo pronunciata mette in agitazione. L’attesa è una signora esigente, avevamo scritto sulla nostra pagina Facebook. Hai presente quella stretta allo stomaco che si presenta quando realizzi che stai aspettando una cosa con molta impazienza? Quella sensazione di lieve tremore che si arrampica sulle gambe e corre lungo la schiena? Ecco, quella sensazione è uno dei tanti modi con cui l’attesa si diverte a tentare la tua tranquillità. Non so te, ma io molto spesso controllo una decina di volte se l’aereo prenotato per la vacanza imminente partirà realmente da quello specifico aeroporto! Ammetto di essere una persona leggermente ansiosa ma sono quasi sicura che ognuno di noi abbia una serie di riti scaramantici divertenti che attua prima di una partenza (raccontaceli nei commenti, se ti va!).

Organizzare un viaggio è un po’ come ascoltare una canzone nuova: all’inizio, cautamente, cerchi di capire i passaggi chiave; poi inizi a farla tua, decidendo quale parte è la tua preferita; alla fine, ti immedesimi totalmente nella melodia tanto da cantarla a squarciagola. Vivi l’organizzazione, la prenotazione, il viaggio (che sia in macchina, in aereo, in treno o con qualsiasi altro mezzo di trasporto). Attendi il giorno di arrivo, l’ora di apertura del museo che ti piace, il secondo in cui accadrà una determinata cosa. E tutto questo ti regala delle emozioni pazzesche!
Ora ti faccio una domanda: quanti kilometri sei disposto a fare per inseguire il tuo cantante preferito? Noi siamo andate a Ferrara, a circa 420 km da Roma, per ascoltare gli Alt-J.

Ti racconto come è andata.

La sveglia, crudele come un boia, ha suonato prestissimo e ci siamo svegliate in fretta per prepararci e metterci in macchina. Playlist su Spotify, acqua fresca, qualche snack, due zainetti e siamo partite. Più o meno cinque ore dopo siamo arrivate a Ferrara e ci ha atteso lei: la pioggia. Ma questo piccolo intoppo non ci ha fermato dal fare un giro tra i vicoli della città. Ferrara è una trionfo di storia, le sue mura trasudano secoli di Medioevo e Rinascimento perfettamente in simbiosi tra loro e il centro storico è completamente a prova di pedone: tante persone che passeggiano o circolano in bici ti fanno sentire subito a tuo agio. Siamo riuscite a goderci un paio d’ore la cittadina degli Estensi, catturando con gli occhi il Palazzo dei Diamanti, il Palazzo Schifanoia, le piazzette rinascimentali e l’imponente Castello dei Duca d’Este. Pensa che il primo nucleo del castello era una semplice torre di avvistamento, risalente al XIII secolo!

 

bici
Le biciclette di Ferrara.
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Il cortile interno del Castello.
riflessioni
Momenti di intensa riflessione!

Il tempo di fare qualche foto e la pioggia leggera estiva si è trasformata in un temporale in piena regola. Per evitare di bagnarci completamente, abbiamo comprato delle mantelle di plastica e, coraggiosamente, abbiamo iniziato a fare la fila per entrare in Piazza Castello. Ebbene sì: il concerto ha avuto luogo proprio nella piazza del Castello Estense, sotto il cielo ferrarese, per l’evento Ferrara sotto le stelle.
Fortunatamente la pioggia ci ha lasciato in pace durante tutto il concerto, dove tantissime persone hanno cantato in un’atmosfera decisamente particolare. Voltare lo sguardo per osservare le luci proiettate sul castello e sui palazzi della piazza è stata un’emozione unica!

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Dal concerto degli Alt-J.
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Dal concerto degli Alt-J.

La mattina dopo, cariche grazie alla bella colazione del B&B Alice, siamo ripartite per tornare a Roma causa impegni pomeridiani! Ci siamo promesse di tornare a Ferrara con calma, per visitarla senza fretta e per raccontarti qualcosina in più sulla città degli Estensi.


E tu, fino a dove ti spingeresti per la musica? Raccontaci le tue esperienze, commentando l’articolo o scrivendoci via email a: kmacolazione@gmail.com !

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