Una cerveza, tre tapas ed è subito fiesta! Madrid 3.0


Europa, Spagna / venerdì, luglio 28th, 2017

Di solito quanto tempo ci vuole per innamorarsi di una città? Trenta secondi? Due ore? Un mese? Non sono sicura delle tempistiche perché non sono sicura che innamorarsi di una città equivalga ad amare realmente una città. Io ho impiegato un anno per rimanere folgorata da Madrid. Ora voglio dimostrartelo raccontandoti la capitale spagnola in qualche riga e un paio di foto. Pronto?

Quanti stereotipi conosci su Madrid?

La gente beve e mangia tutto il giorno, sono tutti sempre in vena di far festa e la libertà è all’ordine del giorno. Posso svelarti un segreto? Non sono stereotipi, è la pura realtà! Madrid ride tutti giorni tra un calice di vino tinto e un pincho de tortilla (di cui ti ho parlato nella seconda puntata). L’allegria che vive tra le strade della città è accompagnata da una quotidianità assolutamente pratica, in cui è semplice immergersi. Gli spagnoli sono le giuste decorazioni per una città in cui sembra sempre Natale. Hai presente quando fiumi di gente si riversano nei negozi per comprare regali a tutta la famiglia? Il caos, la confusione, il chiacchiericcio assordante e l’odore di dolci e cappuccino? Ecco, questa è l’atmosfera di Madrid! Ora che stai pensando all’odore di zucchero a velo e alle urla di nonna che avverte che la lasagna è pronta, possiamo davvero fiondarci tra i vicoli della mia seconda città del cuore!

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Calle del Arenal

Cosa vedere a Madrid per innamorarsene:

Inizio col dirti che Madrid sembra grande ma non lo è! In tre giorni, con debita attenzione alla siesta pomeridiana, sarai in grado di visitare tutti i punti salienti della città e anche qualche luogo meno turistico.

1) Le piazze.

Un simbolo chiave della capitale della Spagna sono le piazze, grandi o piccole che siano. Devi fare necessariamente un giro per Plaza de España, Plaza de Oriente, Plaza del Callao, Plaza de Isabel II, Puerta del Sol, Plaza Mayor, Plaza Santa Ana e Plaza Paja! In ognuna di queste piazze troverai gente che passeggia, che mangia, beve o chiacchiera, che si rilassa, che canta o che semplicemente attraversa quel pezzo di città per andare al lavoro. La mia piazza preferita è senza dubbio Plaza de Oriente, che si trova di fronte al Palacio Real, edificio costruito nel XVIII secolo per volere del re Filippo V in sostituzione dell’antico Alcazar. Rispondo subito a una domanda lecita: i reali spagnoli non vivono nella capitale ma a qualche kilometro fuori città, nel Palacio de la Zarzuela!
Colgo l’occasione per dirti che, nei pressi del Palacio Real, si trova la Catedral de la Almudena, il complesso cattolico principale di Madrid.

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Plaza de Oriente
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Palacio Real
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Plaza Mayor

2) Il mercado de San Miguel.

Un vero piacere per gli occhi: cibo, vino e birra ovunque! Passando per Plaza Mayor, è impossibile non fermarsi a spizzicare qualcosa al mercato più bello di Madrid. Non sentirai i contadini gridare Cinque euro al kilo! Offerta del giorno! bensì vedrai banchi di tapas, paella e calici di vino. Con un po’ di fortuna potrai sederti a uno dei tavoli messi al centro del mercato altrimenti ti consiglio questo: compra qualcosa da mangiare e specifica che è para llevar (ossia da portare via), prendi la tua bustina e vai in Plaza de Oriente o in Plaza de Isabel II per sederti su una panchina e rilassarti per qualche minuto! Devi assolutamente provare i crostini con baccalà, miele e mostarda o quelli con pulpo alla gallega: i miei preferiti!

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Il banco di frutta e verdura c’è però!
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Frutta candida al mercato

3) Il Paseo del Prado.

C’è una strada a Madrid, lunghissima, dove si affacciano molti luoghi interessanti. La particolarità di questa passeggiata è che, nonostante sia un’arteria stradale importante, è completamente percorribile a piedi nella parte centrale alberata! Se sei in questa zona, non puoi non visitare il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza e il Museo Reina Sofia. Lasciami fare un po’ l’ingegnere e permettimi di dirti che il Museo Reina Sofia ha una storia stupenda alle spalle: nasce come ospedale, poi viene ristrutturato e inaugurato nel 1992 dai reali di Spagna; oggi presenta un bellissimo ampliamento dell’architetto Jean Nouvel che si nota grazie al tetto rosso laccato!
Se ti trovi vicino al Museo del Prado, cerca le scale dietro all’entrata e sali verso la Chiesa di San Jerónimo el Real, un complesso gotico molto particolare.
Altra tappa fondamentale lungo il Paseo è il Caixa Forum, un’opera architettonica molto interessante firmata Herzog & de Meuron.
Infine, se hai voglia di camminare, puoi raggiungere la zona commerciale di Madrid lungo el Paseo de la Castellana (praticamente è il continuo del Paseo del Prado). Troverai Plaza Castilla, la Puerta de Europa e las Cuatros Torres de Madrid.

Una rara foto delle scrittrici di questo blog! Qui alla Puerta de Europa

Voglio chiudere questo punto parlandoti dei Jardines del Descubrimiento, un parchetto non molto conosciuto in cui potrai ammirare una gigante bandiera spagnola! La fermata metro più vicina per raggiungere questo posto è Colòn, sulla linea marrone.

4) I parchi.

Continuando a salire dalla Chiesa di San Jerónimo, arriverai a uno dei parchi più belli di Madrid: il Parque del Buen Retiro. Come già anticipa il nome, qui potrai rilassarti e goderti un po’ di ombra, specialmente nelle afose giornate estive. Troverai roseti, alberi, un lago percorribile in barca a remi, qualche chioschetto e il Palacio de Cristal, una struttura in ferro e cristallo dallo stile spiccatamente vittoriano. Fai quattro passi immerso nel verde ma non dimenticare che c’è un altro grande parco in cui puoi rilassarti: Casa de Campo, a due fermate metro da Plaza de España.

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El Parque del Buen Retiro

Dato che siamo in vena di pollice verde, non posso non parlare anche di Madrid Rio, un parco di circa 10 kilometri inaugurato nel 2011 che costeggia il fiume Manzanares. Non è in una posizione molto centrale, ma vale la pena andare a vederlo specialmente con la bella stagione. Obbligatorio attraversare il Puente de Arganzuela nel parco!

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El Puente de Arganzuela

5) El Rastro.

La domenica mattina, dalle 9 alle 14, fai quattro passi giù al mercatino del Rastro, nei pressi de La Latina. Dire che è pittoresco è dire poco! Musica, locali dove mangiare il bocadillo de calamares in cui tutti parlano a voce alta, bancarelle di vestiti vintage e cianfrusaglie varie sono dappertutto. Noterai la confusione già all’uscita dalla metro: tutti scenderanno alla tua fermata e camminerai in un fiume di persone per raggiungere le viuzze del mercato!


Ci sarebbero altri infiniti punti da scrivere! C’è Calle de Serrano dove andare a fare shopping di belle firme, il quartiere Moncloa per frequentare i locali degli universitari, il famoso quartiere Chueca dove trovare la maggior parte dei bar e discoteche gay; c’è Calle de Fuencarral e Calle Toledo; c’è il Matadero e lo stadio Santiago Bernabéu.
Ai miei occhi, ormai, ogni angolo di Madrid ha il suo fascino. Vivendola giorno dopo giorno, si capisce quanto non sia solo la capitale della cerveza tra amici e delle tapas: Madrid è anche storia, architettura, arte e musica.

Vivila al meglio e non avere paura di esplorarla!


Se stai progettando un viaggio a Madrid:

  1. Leggi questo articolo
  2. Fai la tua scaletta delle “cose da vedere”
  3. Scrivici ogni dubbio a kmacolazione@gmail.com

Saremo felicissime di aiutarti e di darti consigli!
Hasta pronto!

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