Firenze in un giorno senza aprire il portafoglio!


Europa, Italia / sabato, ottobre 21st, 2017

Giulia, da piccolissima, ha vissuto a Firenze per qualche tempo con i suoi genitori giovincelli. I ricordi offuscati della tenera età le avevano lasciato l’immagine di una città bella e profumata di pino. Quest’ultima affermazione, in effetti, potrebbe essere stata frutto delle estati passate al mare a Porto Ercole sotto la grande pineta vicina alla spiaggia ma noi, per sicurezza, siamo andate a controllare di persona!

Firenze si colloca a pieno titolo tra le città italiane con il più grande bagaglio culturale, storico e artistico dello Stivale. Inoltre, donna Fiorenza, musa di una poetica di tempi antichi, è stata anche capitale del Regno d’Italia dal 1865 al 1871.

Ammettiamo di aver sempre pensato al capoluogo toscano come a una città molto costosa per le tasche di uno studente. Quindi, abbiamo iniziato a pensare a un modo per visitarla spendendo davvero poco, pochissimo!
E CI SIAMO RIUSCITE!

Ti raccontiamo come!


#1. Trovare l’offerta ITALO

Eh sì! Siamo iscritte alla newsletter di Italo Treno che, ogni tanto e senza alcun criterio apparente, ci invia dei codici sconto da applicare al momento dell’acquisto del biglietto. Ma non ti fare strane idee: non siamo privilegiate né abbiamo contatti di lavoro con Italo (magari!). Abbiamo soltanto spuntato la casella per ricevere delle news da Italo la prima volta che abbiamo prenotato un biglietto e ogni tanto ci arrivano queste email salvifiche! Infatti, siamo riuscite a comprare andata e ritorno Roma/Firenze a 24€ in totale!
Immagina la nostra gioia: in un’ora e mezza si arriva a destinazione, si può sonnecchiare durante il viaggio e nessuna spesa di pernottamento! PERFETTO!


#2. Godersi Piazza Santa Maria Novella

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Piazza Santa Maria Novella
La Piazza Santa Maria Novella si trova molto vicina alla stazione dei treni ed è una delle piazze più belle e attive di Firenze. Nasce nel 1287 durante i lavori di ristrutturazione e ampliamento della Chiesa di Santa Maria Novella e del convento domenicano annesso. Questa vasta area diventa immediatamente luogo di ritrovo per la città: tutti i tornei e i festival medievali iniziano a trovare sede in questa piazza e, oggi, la situazione non è molto diversa.

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Facciata della Chiesa di Santa Maria Novella
A completare quest’atmosfera intensa, ci pensa la facciata della Chiesa di Santa Maria Novella che si affaccia totalmente sulla piazza. Essa porta la firma di Leon Battista Alberti, che la realizza nel 1470: è, pertanto, la facciata originale più antica di tutta Firenze. Si capisce subito il grande valore architettonico e artistico di questa opera d’arte, costruita con marmi pregiati e dal bi-cromatismo netto.


#3. Visitare la piccola Chiesa di Santa Maria Maggiore

Percorrendo Via de’ Cerretani dalla Chiesa di Santa Maria Novella, troverai sulla destra la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Risalente al X secolo, viene restaurata nel Duecento; lo stile è tipicamente cistercense. Il restauro del 1912 elimina, poi, ogni traccia delle precedenti aggiunte in stile barocco, garantendo così l’integrità architettonica dell’edificio. Molto curiosa è la vicenda della Berta, una testa di donna in marmo bianco che svetta sulla parete esterna della chiesa. Come è finita lì? Le versioni sono due:

  1. Berta era una donna fiorentina che si prese gioco di Cecco d’Ascoli, uno stregone condannato a morte nel 1327; proprio per questo motivo, Cecco le lanciò una maledizione pietrificandola e destinandola a far parte del muro della chiesa per sempre!
  2. Berta era una erbivendola del quartiere che regalò delle terre alla chiesa; in segno di gratitudine, dunque, la statua della sua testa occupò un posto onorario lungo la Via de’ Cerretani.

#4. Correre in Piazza della Santissima Annunziata

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Piazza della Santissima Annunziata
Continuando verso Piazza del Duomo, potrai ammirare l’imponenza del Battistero di San Giovanni e della Cattedrale di Santa Maria del Fiore con il Campanile di Giotto (imponenza che si perde un po’ a causa della vicinanza ad altri edifici architettonicamente tozzi). Lo stile gotico la fa da padrone e la quantità di gente che gremisce la piazza mette quasi paura. Ovviamente per visitare queste meraviglie bisogna pagare un biglietto ed è per questo che proseguiremo oltre (promettendo un nuovo articolo sulla Firenze a pagamento!).
Prendi dunque Via dei Servi e, in pochissimo tempo, eccoti dentro Piazza della SS. Annunziata, elegante e suggestiva. Ammira la statua di Ferdinando I a cavallo, che lascia intravedere il portico quattrocentesco della basilica, e non perdere la facciata dello Spedale degli Innocenti con i suoi tipici dischi blu con bassorilievi di angioletti.
La Basilica della SS. Annunziata, in origine un oratorio, diventa famosa nel 1252 quando i frati dell’Ordine di Maria decidono di far realizzare un affresco in onore della Vergine; il pittore Fra Bartolomeo lascia il lavoro incompiuto perché non riesce a dipingere il volto di Maria definendosi incapace di renderle giustizia; il giorno successivo, tornato di fronte al dipinto, scopre che un angelo aveva terminato la sua opera. All’interno della basilica, puoi visitare anche il chiostro dove i devoti lasciavano offerte per la Vergine Maria.


#5. Vivere Piazza della Signoria

Tornando verso Piazza del Duomo, puoi imboccare Via dei Calzaiuoli che ti porterà dritto a destinazione. Piazza della Signoria è da sempre teatro di eventi politici, economici e artistici. Qui vengono bruciati libri e dipinti durante il Falò delle Vanità di fra’ Girolamo Savonarola e sempre qui viene messo al rogo proprio lui, Savonarola, accusato di eresia. Punti focali di questa piazza sono certamente il Palazzo Vecchio e la Loggia dei Lanzi. Il primo è il simbolo politico di Firenze e si appoggia sulle rovine del teatro romano del vecchio nucleo della città; non siamo entrate all’interno ma abbiamo ammirato la statua del David di Michelangelo (la copia di quella custodita nella Galleria dell’Accademia) posta di fronte alla facciata principale. La seconda, invece, è un vero e proprio dispensatore di opere d’arte! Progettata nel 1376 e di libero accesso, la loggia permette di immergersi in un’atmosfera scultorea sublime; noi abbiamo apprezzato molto Perseo con la testa di Medusa di Benvenuto Cellini.

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David e Perseo

#6. Osservare l’arte di Piazzale degli Uffizi

Questo spazio meraviglioso è frutto di un’attenta costruzione di Giorgio Vasari, risalente al 1560-1580. Portici e logge si affacciano su quello che possiamo definire un lungo cortile totalmente percorribile. Qui c’è l’ingresso alla Galleria degli Uffizi, ovviamente a pagamento, di cui non parleremo in questo articolo.
Ma la cosa sorprendente di questo piazzale è l’arte che vive tra le mani dei pittori di strada, i quadri lasciati sui gradini, i turisti che si lasciano ritrarre su piccole sedie di legno e la luce che riflette sull’Arno e che si affaccia timida tra le colonne del porticato.

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Piazzale degli Uffizi

#7. Passeggiare su Ponte Vecchio

Uno dei grandi simboli di Firenze, senza dubbio. La prima costruzione risale al 1218 ma, dopo una brutta alluvione, il ponte viene ricostruito nel 1345, esattamente come lo vediamo oggi. Sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale e alla tremenda alluvione del 1966, Ponte Vecchio è costellato di negozi di orafi sormontati dal Corridoio del Vasari, di cui si vede la traccia dall’esterno. Passeggiare su questo ponte regala momenti unici al mondo! Se sei fortunato come noi, ci sarà pochissima gente e potrai goderti appieno anche la vista su Ponte Santa Trinita e Ponte alle Grazie.

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Vista di Ponte Vecchio

#8. Visitare i Giardini di Boboli

Ok, lo ammettiamo: qui stiamo barando un po’! Essendo studentesse di Ingegneria edile/Architettura, abbiamo diritto a biglietti d’ingresso gratuiti. Oltre a noi, anche studenti di altre facoltà possono avere diritto a questo privilegio. Per tutti gli altri (ahinoi!) c’è un prezzo da pagare per visitare questi meravigliosi giardini: 7€ biglietto intero, 3,50€ il ridotto. Non è una tappa obbligatoria ma noi vi consigliamo di visitarli!
Ti avvertiamo subito che per visitare interamente questo parco monumentale ci vorrebbero più di tre ore! Noi abbiamo percorso solo una parte e ne siamo rimaste affascinate.

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Giardini di Boboli
I Giardini di Boboli abbracciano Palazzo Pitti e sono un museo a cielo aperto. Infatti, puoi trovare tante specie di piante e fiori, fontane, sculture, un anfiteatro e grotte di un fascino intenso. Tutto prende vita nel 1400 e si sviluppa fino al 1900, ispirando anche la realizzazione del famoso Giardino di Versailles. Di questi magnifici Giardini non potete perdervi i due belvedere: il primo affaccia sulla città, di cui potete ammirare l’imponente cupola del Brunelleschi di Santa Maria del Fiore; il secondo guarda le colline che circondano la città. 

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Interno di una grotta nei giardini

#9. Godersi le ultime tappe prima di tornare a casa

Esci dai Giardini e spingiti verso il Ponte alla Carraia; attraversalo e prendi Via della Vigna Nuova. Proprio qui si affaccia Palazzo Rucellai, costruito tra il 1446 e il 1451. La facciata è pensata a fasce e abbellita da finestre quadrate e bifore; da notare assolutamente i conci bugnati. Continuando lungo la via, ti troverai di fronte a un altro importante palazzo fiorentino: Palazzo Strozzi. In pieno stile rinascimentale, questo edificio ha una mole imponente: pensa che per costruirlo, sono stati buttati giù ben 15 palazzi!


A questo punto sei pronto per tornare in stazione e prendere il treno di ritorno. Come promesso, il prezzo della giornata è pressoché nullo! A parte qualche caffè, forse un gelato e l’ipotetico biglietto dei Giardini di Boboli, non abbiamo affrontato altre spese. Se ti stai chiedendo cosa abbiamo mangiato per pranzo, ecco la risposta: pranzo al sacco come gli scout! Dopotutto per viaggiare (quasi) gratis bisogna adattarsi!

Che te ne pare di questo itinerario? Se ti va, lascia un commento e risponderemo a qualsiasi dubbio o curiosità!

 

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